Rimborso biglietto aereo: quando spetta e come ottenerlo

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Articolo verificato da Mariana Giuliano
Consulente legale di AirHelp ed esperta dei diritti dei passeggeri.
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Il tuo volo è in ritardo, è stato cancellato, o è in overbooking: ti spetta il rimborso del biglietto aereo? In casi come questi, dovuti a disservizi della compagnia aerea, i tuoi diritti sono tutelati dal regolamento europeo CE 261, che, in determinate circostanze, prevede anche il risarcimento: una somma cioè aggiuntiva, un indennizzo che si può anche sommare al rimborso aereo e che può arrivare fino a 600 €.

In questa guida vedremo insieme tutti i casi in cui i biglietti aerei sono rimborsabili: sia quelli dovuti a disservizi della compagnia aerea e tutelati dalla legge europea, sia quelli legati a motivi personali, come ad esempio la malattia.


Rimborso del biglietto per disservizi della compagnia aerea

Il regolamento europeo CE 261 prevede che, in specifici casi di disservizi della compagnia aerea, i passeggeri hanno diritto al rimborso del biglietto. Non importa quindi che il biglietto che hai acquistato sia rimborsabile o meno: in caso di disservizi di volo, il diritto al rimborso si applica in maniera indipendente dalla tipologia di biglietto acquistata.

Hai diritto al rimborso del biglietto aereo?

  • Sì, hai diritto al rimborso se il volo è cancellato e rifiuti l’alternativa proposta.

  • Sì, hai diritto al rimborso se il ritardo supera 5 ore e rinunci al viaggio.

  • Sì, hai diritto al rimborso se ti negano l’imbarco per overbooking e non accetti il volo alternativo.

  • Non ti spetta rimborso se, in assenza di disservizi, rinunci tu al volo, salvo tariffa rimborsabile, impedimento documentabile o restituzione delle tasse aeroportuali.

In caso di volo cancellato, la compagnia deve offrirti la scelta tra il rimborso del biglietto, un volo alternativo il prima possibile oppure una nuova prenotazione in una data successiva. Se nessuna delle alternative proposte ti è utile, il rimborso è un tuo diritto.

Lo stesso vale per un volo in ritardo: un ritardo superiore a 5 ore è considerato dalla normativa come un disagio equivalente alla cancellazione. A quel punto puoi rinunciare al volo e chiedere la restituzione del prezzo del biglietto.

Se invece l’aereo è in overbooking e ti viene negato l’imbarco, ma non vuoi accettare il volo alternativo proposto dalla compagnia aerea, hai diritto al rimborso del biglietto.

Rimborso totale o parziale, prima e dopo la partenza: le casistiche

Se non hai ancora effettuato la partenza, ti verrà rimborsato totalmente il costo del biglietto.

Viceversa, se hai già effettuato la partenza, la faccenda diventa un po’ più complicata. Generalmente, puoi ottenere un rimborso parziale per la parte del viaggio di cui non hai usufruito.

Tuttavia, ci sono casi in cui tu hai già effettuato la partenza, ma il volo alternativo che ti hanno offerto a seguito della cancellazione del tuo aereo non si concilia con i tuoi piani di viaggio. Questo può capitare se devi fare uno scalo. Prendi il primo volo del viaggio, ma appena atterri all'aeroporto dove devi fare scalo, scopri che il secondo volo è stato cancellato. Ora immagina che la compagnia aerea non è in grado di offrirti un’alternativa che ti consenta di raggiungere la tua destinazione entro un lasso di tempo ragionevole. In questo caso, hai il diritto a ottenere un rimborso totale del biglietto aereo. Quindi verrai rimborsato sia per la parte di viaggio che hai effettivamente fatto, sia per quella che non hai potuto fare.

Se necessario, la compagnia aerea deve inoltre fornirti un volo di ritorno che ti faccia arrivare all’aeroporto di partenza nel minor tempo possibile.

Come richiedere il rimborso alla compagnia aerea

Se hai diritto al rimborso, la compagnia aerea è tenuta a inviartelo entro 7 giorni. Il rimborso deve essere corrisposto in denaro (per esempio con bonifico bancario, accredito sulla carta, ecc.).

Le compagnie aeree provano a volte a offrire un buono viaggio (voucher) in alternativa al rimborso in denaro. Possono proporlo, certo, ma non possono importelo: hai sempre il diritto di dire di no e ricevere il rimborso aereo in denaro. Occhio però se ti fanno firmare qualcosa: accettare un voucher per iscritto potrebbe impedirti di ottenere il rimborso vero e proprio.

Se hai acquistato il biglietto tramite un'agenzia di viaggi o un portale online (come eDreams, Booking, Agoda, ecc.), il tuo diritto al rimborso resta invariato: è la compagnia aerea la responsabile del disservizio.

Se non sai come muoverti, AirHelp può aiutarti sia con la richiesta di rimborso che con l'eventuale risarcimento: verifica adesso gratis.

Potresti avere diritto anche a un risarcimento

In molti casi, oltre al rimborso del biglietto aereo, ti spetta anche il risarcimento, vale a dire una compensazione in denaro dovuta al disagio causato dal disservizio di volo.

A prescindere dal rimborso, hai diritto a un risarcimento aereo se:

  • Il tuo volo ha accumulato un ritardo pari o superiore a 3 ore

  • Oppure se è stato cancellato meno di 14 giorni prima della data di partenza prevista

  • O se ti è stato negato l’imbarco a causa di un overbooking

  • La partenza del tuo aereo era in programma da un Paese UE, o era un volo operato da una compagnia aerea europea con destinazione un Paese UE

L’importo massimo del risarcimento non è legato al prezzo del biglietto, dipende bensì dalla distanza della tratta: fino a 250 € per i voli brevi (fino a 1500 km) e fino a 600 € per i voli extra UE oltre i 3500 km. Trovi tutti i dettagli nella tabella sotto:

VoloRisarcimento
Fino a 1.500 km250 €
Voli intra UE oltre 1.500 km400 €
Voli extra UE 1.500 - 3.500 km400 €
Voli extra UE oltre 3.500 km600 €

Il risarcimento, ossia la compensazione in denaro, non è dovuto in casi di circostanze eccezionali, quando cioè la responsabilità del disservizio non è imputabile alla compagnia aerea, come in caso di condizioni meteo estreme, instabilità politica, rischi per la sicurezza, scioperi dei controllori di volo o del personale aeroportuale, ecc.

Questo però riguarda solo il risarcimento (indennizzo): anche in caso di circostanze eccezionali, il diritto al rimborso del biglietto aereo resta valido. Lo stesso vale per il diritto all'assistenza (pasti, bevande ed eventuale pernottamento).


Rimborso del biglietto per motivi personali

Fin qui abbiamo parlato di disservizi causati dalla compagnia aerea. Ma se sei tu a non poter più partire? In questo caso il rimborso non è legato al regolamento europeo CE 261: quello che puoi ottenere dipende invece dal tipo di biglietto che hai acquistato (rimborsabile o meno), dalle regole della compagnia aerea e, in alcuni casi dalla legge italiana.

Biglietti rimborsabili e non rimborsabili

Le compagnie aeree offrono generalmente due tipi di tariffe: rimborsabili e non rimborsabili.

  • I biglietti rimborsabili costano di più, ma ti permettono di cancellare e riavere i soldi senza troppi problemi. Se sai che i tuoi piani potrebbero saltare, sono la scelta più sensata.

  • I biglietti non rimborsabili sono quelli più diffusi specialmente sulle low-cost, come ad esempio Ryanair, easyJet o Wizz Air. Se rinunci al volo, la tariffa base la perdi. Quello che alcune compagnie ti lasciano fare è cambiare data pagando una penale, o convertirti l'importo in un voucher per un volo futuro.

Con le compagnie tradizionali (ITA Airways, Air France, Lufthansa e simili) la situazione è un po' più articolata: le classi tariffarie sono tante e le condizioni di cancellazione variano molto tra l'una e l'altra. Di solito, più spendi e più flessibilità hai.

Il consiglio pratico è sempre lo stesso: leggi le condizioni della tariffa prima di comprare, perché ogni compagnia fa storia a sé.

Rimborso biglietto aereo per malattia e impedimenti personali

Può capitare che a impedirti di partire sia qualcosa di serio: una malattia, un lutto, un'emergenza. In questi casi la legge italiana ti copre. L'articolo 945 del Codice della Navigazione prevede infatti che se la causa non dipende da te, il contratto si risolve e la compagnia aerea deve restituirti il prezzo del biglietto.

I casi tipici di impedimento personale sono:

  • una malattia grave o un ricovero che ti rende impossibile viaggiare;

  • un lutto familiare, anche di una persona che doveva partire con te;

  • qualsiasi altro impedimento documentabile e fuori dal tuo controllo.

C'è però una condizione importante: devi avvisare la compagnia aerea il prima possibile. Se aspetti troppo a comunicarlo, rischi che il diritto al rimborso venga ridotto o che ti venga negato del tutto. Ogni compagnia aerea ha modulistica e procedure differenti per la procedura di richiesta rimborso e per la documentazione da allegare per certificare l’impedimento personale.

Rimborso delle tasse aeroportuali

Molti non lo sanno, ma se non prendi un volo hai comunque diritto a farti rimborsare le tasse aeroportuali, qualunque tipo di biglietto tu abbia comprato. Il principio è semplice: quelle tasse pagano un servizio aeroportuale che non hai utilizzato, quindi non sono dovute.

Su tratte lunghe l'importo può essere tutt'altro che trascurabile. Su voli brevi e nazionali, invece, parliamo spesso di pochi euro, e in quel caso occhio alle commissioni amministrative: alcune compagnie applicano una fee per elaborare il rimborso, che a volte finisce per mangiarselo quasi tutto.

Come si chiede il rimborso? Dipende dalla compagnia aerea. Alcune lo fanno in automatico, altre vogliono una richiesta esplicita al servizio clienti. Controlla le condizioni sul sito del tuo vettore.


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Domande frequenti sui rimborsi dei biglietti aerei