Volo dirottato: cosa fare e quando spetta il risarcimento

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Quando il proprio volo viene dirottato su un altro aeroporto è comune sentirsi smarriti e farsi molte domande: cosa succede adesso? Quali sono i miei diritti? Come farò a raggiungere l’aeroporto previsto dal mio biglietto? La compagnia aerea mi deve un rimborso e anche un risarcimento?

Capita più spesso di quanto si pensi: per maltempo, sicurezza o altri motivi, i voli possono essere deviati su Linate anziché Malpensa, Pisa anziché Firenze; a volte persino in altri Paesi. In tutti questi casi hai dei diritti e la compagnia aerea ha degli obblighi nei tuoi confronti, che possono includere l'assistenza, il rimborso e il risarcimento per volo dirottato, che può arrivare a 600 €.


Cosa significa volo deviato (o dirottato)

In italiano, spesso usiamo "volo dirottato" e "volo deviato" come sinonimi, ma in realtà le due espressioni descrivono situazioni piuttosto diverse:

  • un volo deviato è un volo che per maltempo, sicurezza o emergenze mediche, atterra in un aeroporto diverso da quello inizialmente previsto;

  • un volo dirottato, invece, indica in senso stretto quelle situazioni in cui l’aereo viene preso sotto controllo con la forza da persone non autorizzate.

La situazione più frequente è quindi quella del volo deviato, in cui la decisione di atterrare in un aeroporto diverso viene presa dal pilota o dal controllo del traffico aereo. Quando in Italia parliamo di “volo dirottato”, nella maggior parte dei casi ci riferiamo in realtà a una deviazione. Ed è di questo che ci occupiamo in questa guida.

Qualunque sia l’aeroporto in cui il volo viene deviato, la compagnia aerea ha l'obbligo di portarti a destinazione senza alcun costo aggiuntivo a tuo carico.


Cosa succede quando un volo viene deviato

Quando un volo viene deviato su un altro aeroporto (compreso quello di partenza), la gestione della situazione segue di solito uno schema di questo tipo:

  1. Il comandante annuncia la deviazione e ne spiega brevemente il motivo.

  2. L'aereo cambia rotta e atterra in un aeroporto alternativo.

  3. Una volta che l’aereo è atterrato, i passeggeri restano a bordo o possono sbarcare, a seconda della situazione.

  4. La compagnia aerea valuta come condurre i passeggeri verso la destinazione finale.

La compagnia aerea può quindi decidere di attendere la risoluzione del problema per poi proseguire il viaggio, riproteggere i passeggeri su un altro volo, oppure organizzare, via terra o altri mezzi, il trasporto verso l’aeroporto di destinazione.


Perché un volo può essere deviato

Prima di elencarti i motivi più comuni per cui un volo può essere deviato, ti diciamo perché è utile saperlo. Il motivo della deviazione influisce sui tuoi diritti: se dipende dalla compagnia aerea, potresti avere diritto al risarcimento; se invece è dovuto a circostanze eccezionali (come il maltempo) la compagnia aerea non è tenuta a risarcirti, ma è comunque obbligata ad assisterti e condurti a destinazione.

Ecco le cause più comuni per cui i voli vengono dirottati:


I tuoi diritti immediati (a bordo e a terra)

A prescindere dal motivo per cui il tuo volo è stato deviato su un aeroporto diverso da quello previsto dal biglietto, i tuoi diritti sono tutelati dal regolamento europeo CE 261. Questi comprendono il tuo diritto ad arrivare a destinazione nonostante la deviazione, il diritto all’assistenza, al rimborso, alla riprotezione su un volo alternativo e, in casi specifici, al risarcimento. Vediamoli in dettaglio.

Riprotezione o rimborso

Il primo obbligo della compagnia aerea è portarti a destinazione, senza spese aggiuntive. Deve quindi organizzarti un trasferimento alternativo: la riprotezione su un altro volo, un treno, un autobus o un taxi verso l'aeroporto o la città originariamente previsti.

Se preferisci rinunciare al viaggio, hai diritto al rimborso integrale del biglietto entro sette giorni e a un volo di ritorno verso il l’aeroporto di partenza iniziale (articolo 8 del Regolamento CE 261).

Assistenza durante l'attesa

La legge europea stabilisce poi che la compagnia aerea deve fornire assistenza ai passeggeri in attesa:

  • pasti e bevande in misura proporzionata al tempo di attesa;

  • sistemazione in hotel, quando è necessario pernottare;

  • trasporto tra l'aeroporto e l'hotel;

  • accesso alle comunicazioni (telefono, email, internet).

Il livello di assistenza dipende dalla durata del ritardo e dalla lunghezza della tratta (articolo 9 del regolamento CE 261).

Cosa fare se la compagnia aerea non fornisce assistenza

Sebbene la legge preveda specifici obblighi per la compagnia aerea, può succedere che non provveda all'assistenza. Se ti trovi pertanto a dover pagare di tasca tua per un pasto, un trasferimento o una notte in hotel, conserva ogni ricevuta e scontrino. Potrai richiedere il rimborso di quelle spese, purché ragionevoli e documentate.


Quando hai diritto a un risarcimento (e quando no)

Il regolamento CE 261 sui diritti dei passeggeri prevede che anche il diritto al risarcimento. Vediamo i casi in cui ti spetta, e a quanto ammonta l’indennizzo.

Le condizioni per il risarcimento

Hai diritto al risarcimento quando il volo dirottato:

  • arriva alla destinazione finale con almeno tre ore di ritardo rispetto all’orario previsto;

  • la responsabilità della deviazione è imputabile alla compagnia aerea.

L’ammontare del rimborso per volo dirottato viene calcolato in base alla distanza della tratta e può arrivare fino a un massimo di 600 € per passeggero. Dai un’occhiata alla tabella sotto per scoprire quanto potrebbe spettarti:

VoloRisarcimento
Fino a 1.500 km250 €
Voli intra UE oltre 1.500 km400 €
Voli extra UE 1.500 km - 3.500 km400 €
Voli extra UE oltre 3.500 km600 €

La compagnia aerea non è invece tenuta a risarcire i passeggeri quando il dirottamento è dovuto a circostanze eccezionali, come condizioni meteo avverse, emergenze mediche o altre situazioni la cui responsabilità non è imputabile alla compagnia aerea stessa.


Cosa fare e come richiedere il rimborso o il risarcimento

Se il tuo volo viene deviato su un altro aeroporto e pensi di aver diritto al rimborso del biglietto o al risarcimento da parte della compagnia aerea, ci sono alcune cose che puoi fare subito:

  • conservare biglietto e carta d’imbarco;

  • chiedere informazioni e assistenza al personale della compagnia aerea;

  • documentare orari e comunicazioni ricevute;

  • conservare eventuali ricevute (pasti, trasporti, hotel);

  • annotare il motivo della deviazione, se comunicato.

Come richiedere rimborso o risarcimento

Puoi richiedere il risarcimento contattando direttamente la compagnia aerea, tramite il loro sito web. In alternativa, puoi affidarti a società specializzate come AirHelp.

Il reclamo alla compagnia aerea può sembrare la via più diretta, ma il processo può diventare lungo e frustrante senza sufficienti competenze legali. Con AirHelp puoi invece verificare gratuitamente il tuo diritto al risarcimento in pochi minuti: gestiremo noi la richiesta di indennizzo per tuo conto. In più, se sei iscritto a AirHelp+, ti aiutiamo anche a ottenere il rimborso di spese extra che hai dovuto sostenere a causa del dirottamento aereo.


Domande frequenti