Sciopero aereo: cosa fare e quando hai diritto al risarcimento

Controlla quanto ti deve la compagnia aerea.
È gratis e ci vogliono 2 minuti.

Ti aiutiamo a far valere i diritti di passeggero

  • Voli degli ultimi 3 anni

  • Copre rotte mondiali e UE

  • Gestiamo le trattative

Gli scioperi nel trasporto aereo italiano sono abbastanza frequenti e ogni volta migliaia di passeggeri si trovano ad affrontare cancellazioni e ritardi, spesso senza una mappa chiara dei propri diritti.

La buona notizia è che la regola di base è semplice: secondo la normativa europea, in caso di volo cancellato per sciopero, il rimborso del biglietto ti spetta sempre se rinunci al viaggio. Il risarcimento dipende invece da chi ha indetto lo sciopero. Se a scioperare è il personale della compagnia aerea potresti ottenere fino a 600 € di risarcimento. Se invece scioperano i controllori di volo o gli addetti aeroportuali, il risarcimento non ti spetta, ma hai comunque diritto a riprotezione e assistenza.

Continua a leggere per scoprire qual è il tuo caso specifico e cosa puoi fare in caso di sciopero aereo.

IN BREVE

Diritti dei passeggeri in caso di sciopero aereo

In caso di sciopero aereo, i tuoi diritti di passeggero sono tutelati dal regolamento europeo CE 261.

Se il tuo volo è stato cancellato in seguito a uno sciopero, hai diritto al rimborso del biglietto se rinunci a viaggiare.

Se lo sciopero riguarda il personale della compagnia aerea, potrebbe spettarti anche un risarcimento fino a 600 €.

Anche nei casi in cui non ti spetta un risarcimento, hai comunque diritto alla riprotezione su un altro volo e all’assistenza da parte della compagnia aerea.

Fasce orarie di tutela in Italia: secondo il reg. ENAC, i voli tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21 sono comunque garantiti durante gli scioperi aerei.


Hai diritto al risarcimento per sciopero aereo?

In sintesi, la risposta è: dipende da chi ha indetto lo sciopero.

Lo sciopero viene infatti spesso considerato una circostanza eccezionale, al di fuori dal controllo della compagnia aerea, alla stessa stregua del maltempo, delle emergenze aeroportuali, o delle catastrofi naturali. Se il disservizio aereo è dovuto a cause non imputabili alla compagnia aerea, il risarcimento non ti spetta.

Potresti invece avere diritto al risarcimento in caso di sciopero aereo se:

  • I disservizi del tuo volo sono stati causati da uno sciopero dei dipendenti della compagnia aerea.

  • Il tuo volo ha accumulato un ritardo di 3 o più ore, o è stato cancellato meno di 14 giorni prima della partenza prevista.

  • Il tuo volo è decollato nell'UE o è atterrato in un aeroporto dell'UE.

  • Avevi una conferma di prenotazione del volo.

  • Il disservizio sul volo si è verificato negli ultimi 2 anni.

  • Se hai preso un volo alternativo e l’orario di arrivo effettivo differiva dall’orario di arrivo del volo originale in misura significativa.

La normativa in materia di scioperi aerei è stata infatti chiarita solo di recente. Ai sensi della legge europea CE 261, le compagnie aeree sono tenute a risarcire i passeggeri per i disservizi aerei di cui sono responsabili. A questo proposito, la Corte di Giustizia Europea di Lussemburgo ha sentenziato che la compagnia aerea è considerata responsabile dei disservizi causati dagli scioperi dei propri dipendenti, pertanto i passeggeri possono ottenere il risarcimento.

Quando il risarcimento NON ti spetta

  • Lo sciopero non è stato indetto dalla compagnia aerea, ma da controllori del traffico aereo, addetti ai bagagli, personale aeroportuale, ecc.

  • Il tuo volo è arrivato a destinazione con meno di 3 ore di ritardo

  • La compagnia aerea ti ha comunicato la cancellazione del volo per sciopero con un preavviso di almeno 14 giorni

  • Non ti sei presentato al check-in negli orari previsti

  • Lo sciopero si è verificato più di due anni fa


Hai diritto al rimborso del biglietto in caso di sciopero aereo?

Il diritto al rimborso del biglietto vale sia per gli scioperi indetti dalla compagnia aerea, sia per quelli indetti dai controllori di volo o dal personale aeroportuale. Se quindi il tuo volo è stato cancellato in seguito a un qualsiasi sciopero aereo, hai diritto a scegliere tra:

  • la riprotezione su un volo alternativo verso la stessa destinazione: o nel primo volo disponibile, o in una data successiva, a tua scelta;

  • se decidi di rinunciare al viaggio, la compagnia aerea ti deve rimborsare il biglietto.


Cosa fare se il tuo volo è stato cancellato per sciopero

Ora che sai quando ti spettano rimborso e risarcimento, ti starai chiedendo cosa succede in caso di sciopero aereo e soprattutto cosa fare. Nei punti seguenti, scopriamo passo passo cosa fare in caso di sciopero aereo.

Una cosa da non fare in caso di sciopero aereo

Oltre a conoscere i diritti dei passeggeri, è importante non fare mai nulla che comporti la rinuncia ai diritti stessi. Per questo, raccomandiamo sempre di fare attenzione a non firmare voucher o moduli che la compagnia aerea ti propone in aeroporto senza prima averli letti attentamente: l’accettazione di voucher potrebbe infatti comportare la tua rinuncia al risarcimento in denaro.


Quanto ti spetta di risarcimento?

Se lo sciopero riguarda il personale della compagnia aerea, potresti avere diritto al risarcimento previsto dal regolamento europeo CE 261. L’ammontare del risarcimento dipende dalla distanza del volo e arriva fino a un massimo di 600 € per passeggero. Vediamo nel dettaglio le due diverse situazioni dei voli cancellati e in ritardo in seguito a uno sciopero.

Volo cancellato per sciopero: risarcimento

Se il volo è stato cancellato con meno di 14 giorni di preavviso e lo sciopero era della compagnia aerea, potrebbe spettarti un risarcimento secondo questi importi:

Distanza del voloRisarcimento
Fino a 1.500 km250 €
Voli intra UE oltre 1.500 km400 €
Voli extra-UE tra 1.500 e 3.500 km400 €
Voli extra-UE oltre 3.500 km600 €

Per maggiori dettagli, leggi la nostra guida sul risarcimento per volo cancellato.

Volo in ritardo per sciopero: risarcimento

Se lo sciopero causa un ritardo (calcolato all’arrivo), il diritto al risarcimento scatta per ritardi di almeno tre ore. Nella tabella sotto trovi gli importi base alla distanza del volo e al ritardo accumulato:

Distanza del voloRitardo 3-4 oreRitardo oltre 4 ore
Fino a 1.500 km250 €250 €
Voli intra UE oltre 1.500 km400 €400 €
Voli verso extra-UE tra 1.500 e 3.500 km400 €400 €
Voli verso extra-UE oltre 3.500 km300 €600 €

Per maggiori dettagli, leggi la nostra guida sul risarcimento per volo in ritardo.

Se non conosci esattamente la distanza del tuo volo e vuoi sapere subito a quanto ammonta il risarcimento che potrebbe spettarti, usa il calcolatore gratuito qui sotto:

Calcola il tuo risarcimento
0 KM
0
Calcolatore risarcimento

Verifica il risarcimento che potresti ottenere per un volo in ritardo o cancellato.

Passeggeri
1
Stima basata sulla norma CE 261

Si applica a ritardi superiori alle 3 ore e alle cancellazioni con poco preavviso.


Quali voli sono garantiti durante uno sciopero?

Se il diritto al rimborso, al risarcimento, all’assistenza e alla riprotezione su un altro volo sono sanciti dal regolamento europeo CE 261, è la legge italiana 146/1990 a regolare lo sciopero dei servizi pubblici essenziali, incluso il trasporto aereo. E stabilisce due aspetti importanti:

  • le fasce orarie garantite durante gli scioperi aerei

  • i periodi di franchigia, durante i quali non possono essere effettuati scioperi.

Sciopero aereo: le fasce orarie garantite

Come riporta anche l’ENAC, anche in caso di sciopero ci sono due fasce orarie di tre ore ciascuna, funzionali a garantire la regolarità dei voli in partenza e in arrivo negli orari seguenti:

  • dalle 7:00 alle 10:00;

  • dalle 18:00 alle 21:00.

Per maggiori dettagli, puoi visitare la pagina ufficiale dell’ENAC con il dettaglio dei voli garantiti nell’ultimo sciopero, e verificare con la compagnia aerea la conferma o meno del tuo volo.

I periodi di franchigia

Oltre alle fasce orarie, ci sono periodi dell’anno in cui non possono essere proclamati scioperi. I periodi di franchigia corrispondono per lo più a periodi di festività e vacanze particolarmente sensibili per la mobilità:

  • dal 18 dicembre al 7 gennaio (festività natalizie)

  • dal 24 aprile al 2 maggio (ponte 25 aprile - 1° maggio)

  • dal 27 giugno al 4 luglio

  • dal 27 luglio al 5 settembre

  • dal 30 ottobre al 5 novembre (ponte di Ognissanti)

  • dal giovedì precedente al giovedì successivo alla Pasqua

In più, vengono inclusi tra i periodi di franchigia anche i periodi (giorni specifici, precedenti e successivi) in cui si tengono elezioni nazionali, europee, regionali, referendum e altre consultazioni elettorali.

Esempi di scioperi aerei recenti: ti spetta il risarcimento?

Vediamo adesso alcuni esempi concreti di tre scioperi italiani per capire, caso per caso, se i passeggeri potrebbero avere diritto al risarcimento.

Sciopero del 10 aprile 2026

Si è trattato di uno sciopero nazionale di 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00, che ha coinvolto il personale ENAV e Techno Sky, nessuna compagnia aerea coinvolta direttamente.

Diritto al risarcimento: no. Lo sciopero ha riguardato personale esterno alle compagnie aeree, per cui è classificato come circostanza eccezionale.

Sciopero del 18 marzo 2026

Da un lato il personale navigante di easyJet ha scioperato per 4 ore (13:00-17:00); dall'altro, il personale dei servizi di assistenza a terra di Airport Handling, Dnata e Alha si è fermato per 24 ore negli aeroporti di Milano Linate, Milano Malpensa e Brescia Montichiari.

Diritto al risarcimento, dipende:

  • se il tuo volo easyJet è stato cancellato o ritardato in seguito allo sciopero del personale della compagnia aerea, potresti avere diritto al risarcimento;

  • se il disservizio era invece legato allo sciopero del personale di assistenza a terra, è di norma considerato circostanza eccezionale e il risarcimento in questi casi non spetta.

Sciopero del 7 marzo 2026

Lo sciopero ha interessato principalmente il personale ENAV in servizio presso l'Area Control Center di Roma.

Diritto al risarcimento: no. In questo caso, lo sciopero ha riguardato personale esterno alle compagnie aeree, per cui è classificato come circostanza eccezionale.

Hai 2 anni per richiedere il risarcimento

Anche per scioperi avvenuti mesi o anni fa, puoi ancora presentare la domanda. La normativa italiana consente di richiedere il risarcimento fino a 2 anni dalla data del volo. Se il tuo volo è stato cancellato per sciopero negli ultimi 24 mesi, verifica subito il tuo risarcimento.


Come richiedere il risarcimento per sciopero aereo

Per ottenere il risarcimento per il disservizio subito in seguito a uno sciopero aereo, hai principalmente due vie:

  • fare un reclamo alla compagnia aerea

  • affidarti a una società specializzata come AirHelp

Il reclamo alla compagnia aerea può sembrare la via più diretta, ma non è raro che la compagnia respinga inizialmente la richiesta invocando circostanze eccezionali anche quando non lo sono. In questo modo i tempi si allungano e diventa più complesso richiedere il risarcimento.

Con AirHelp puoi invece verificare gratuitamente il tuo diritto al risarcimento in pochi minuti: se idoneo, gestiremo noi la richiesta di indennizzo per conto tuo. Lavoriamo con il principio “zero risarcimento, zero spese”: la nostra commissione viene infatti dedotta dall’importo che ottieni, per cui se non vinciamo, non ci devi nulla.

Hai volato con una di queste compagnie?

Se il tuo volo cancellato per sciopero era operato da una delle compagnie più attive in Italia, abbiamo una pagina dedicata con tutti i dettagli sui tuoi diritti specifici:


Domande frequenti sul risarcimento in caso di sciopero